Tagli sul lavoro al casinò di saint vincent

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Indubbiamente, non è “tutto oro quel che luccica” e, quindi, anche nel clima “fantastico” dei casinò esistono, e come, le crisi, i problemi con i dipendenti e la gestione dell’azienda che non sempre è “felice” come l’immagine farebbe supporre. Si parla, in questo momento, di una prestigiosa casa da gioco come quella di Saint-Vincent che, purtroppo, non naviga in buone acque: dopo un periodo travagliato di una quindicina di giorni, però, i lavoratori del Casinò hanno deciso di raggiungere un accordo con l’azienda facendo un importante passo in avanti nell’ottica del rilancio di questa struttura. Al referendum hanno partecipato 586 dipendenti su 623, voti favorevoli 300 e quelli contrari 278 e malgrado l’ottimo lavoro svolto dalle parti sociali vi sono ancora tanti dubbi circa l’abilità della dirigenza di far cambiare “rotta” alla propria gestione essendo stato imputato a quest’ultima la situazione attuale in cui versa l’azienda.

Dall’inizio di luglio il Casinò dovrà rafforzare la struttura commerciale e nel corso dei mesi successivi le parti sociali si occuperanno di monitorare il trend economico dell’azienda: è previsto un piano di recupero di risorse per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro. Una parte delle risorse verrà recuperato dal taglio dello stipendio dei dipendenti: ai dirigenti verrà ridotto lo stipendio del 25%, all’Amministratore Unico del 30%, ai dipendenti un taglio del 50% della 14a mensilità per il 2014 oltre altre riduzioni. L’unione farà la “forza” e tutti insieme contribuiranno a rimettere in sesto questa prestigiosa “immagine” del mondo del gioco d’azzardo.